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Recensioni degli utenti e Media voto.
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da Zatoichi
Veterano
#194849
Voglio riproporre qui la mia ultima recensione essendo un gioco molto recente.



Resident Evil 3 voto 6.5

Prendi un vecchio gioco mediocre , fanne un rameke togliendo anche delle parti , dimenticati di quanto di buono c’era nel remake del gioco precedente , ed ecco la perfetta ricetta del disastro. Vado subito alla nota più dolente in assoluto, l’ho finito in 5 ore alla prima run trovando tutti i documenti, tutte le armi , le gemme iniziali .... Al normale per chi è appena avvezzo al genere è una passeggiata, si trovano una marea di proiettili ed erbe , a meno di non giocare come un beota sarà praticamente impossibile restare a secco. Nemesis imponente è bellissimo da vedere , quanto inutile come mostro, carne da cannone con pattern sempre uguali, sferra colpo , schivata , colpisci..... insomma . Con questo remake non ci siamo davvero, a quanto ho capito non è stato sviluppato dallo stesso team di RE 2 e si vede, troppo corto , troppo facile , troppo lineare e troppo action. Se devono fare un remake di code Veronica che lo diano in mano al team di RE2 , e se devono fare un survival allora che sia un survival , non questa roba ibrida inutile. Nota di merito alla parte tecnica , come dicevo nemesis è veramente incredibili da vedere, ricco di dettagli , gli effetti di ombra e di luce sono sempre di alto livello così come i modelli dei protagonisti , e d’altro canto non potrei aspettarmi di meno da questo genere di gioco privo di qualsivoglia interazione ambientale, salvo rare eccezioni
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da Zatoichi
Veterano
#194854
Dream1 ha scritto: giovedì 9 aprile 2020, 0:47 Una recensione che trasuda di delusione.
Ma la parte multiplayer è interessante?
Il multiplayer mai avviato , e probabilmente non lo avvierò mai . È il remake di un titolo mediocre , e quindi da un certo punto di vista non mi aspettavo chissà cosa. Ma da qui a scoprire che in 5 ore si finisce la prima run , oltre tutti gli altri difetti che ho elencato , mi sono cascate le braccia per non dire altro. Era lecito veramente aspettarsi di più da questa trasposizione , ma molto di più
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da Zatoichi
Veterano
#195614
The Sinking City voto 7
The Sinking City si presenta come un avventura investigativa che pesca a piene mani da una struttura non troppo distante dai classici silent hill unendo nel gameplay un interessante fase di investigazione che richiede anche una certa attenzione per completare le varie scene proposte. Ambientato negli anni 20 , il protagonista reduce di guerra e ora investigatore privato si ritrova nella classica cittadina americana raccontata nei romanzi di Lovecraft, con tutti gli stilemi del caso, dalle varie fazioni e adoratori vari alle potenti famiglie , sino ai misteri legati agli dei degli abissi. Dovrà quindi farsi strada fra potenti boss e padrini vari , membri di famiglie facoltose e Santoni , sostenendo l’uno piuttosto che l’altro per venire a capo delle visioni che lo tormentano e che l’hanno spinto ad andare in quella città. Nel concreto il mondo di gioco si presenta con una mappa sandbox completamente visitabile nella quale ci si muove a piedi e ci si può occasionalmente spostare in modo più rapido sfruttando varie cabine , sarà anche possibile in alcune fasi visitare il fondale marino. Le missioni principali abbastanza varie ci vedranno impegnati ad investigare su vari avvenimenti , di norma omicidi o rapimenti, nelle quali dovremo anche difenderci usando varie armi , interessanti anche alcune missioni secondarie che di fatto integrano la storia principale con dettagli sulle famiglie. Tecnicamente è un tuffo indietro di 20 anni... funzionale insomma, ma sembra di essere su un gioco della prima xbox lucidato , colonna sonora d’effetto in pieno stile silent hill e doppiaggio buono. Gameplay delle fasi action molto elementare , interessante invece la fase investigativa , che alla massima difficoltà diventa piuttosto serie e richiede non poca attenzione, c’è anche un sistema di progressione del personaggio che avanza di livello tramite esperienza acquisita risolvendo i casi o eliminando i nemici, ogni livello si acquisiscono punti utilizzabili per migliorare aspetti del protagonista, nel mondo di gioco inoltre si possono raccogliere oggetti utilizzabili per creare munizioni esplosivi e medikit. Interessante anche la possibilità di scegliere separatamente la difficoltà delle sparatorie e della fase investigativa, infine nota sulla longevità particolare consistente se si affronta la storia principale , e ovviamente molto di più se si decide di approfondire con le secondarie. Consiglio per chi volesse provarlo, magari quando arriverà sul pass , di impostare i combattimenti al normale e la fase investigativa alla massima difficoltà.
Ultima modifica di Zatoichi il lunedì 20 aprile 2020, 21:14, modificato 1 volta in totale.
da Giopa34
#195641
L'ho comprato x 2 lire mesi fa...lo devo ancora iniziare.
Comunque la tua rece conferma più o meno l'idea che mi ero fatto.
:birra:
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da Zatoichi
Veterano
#195642
Giopa34 ha scritto: lunedì 20 aprile 2020, 20:29 L'ho comprato x 2 lire mesi fa...lo devo ancora iniziare.
Comunque la tua rece conferma più o meno l'idea che mi ero fatto.
:birra:
È un gioco molto lungo , dopo a proposito lo integro nella recensione , quindi magari in un momento di stanca potresti provarlo. Superata la prima fase un po’ ‘traumatica’ per via delle varie dinamiche da assimilare , il gioco tutto sommato scorre
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da Zatoichi
Veterano
#195760
Resident Evil 0 voto 8.5

Resident Evil 0 fortunato capitolo della saga capcom che ha visto la luce per la prima volta su gamecube si presenta su xbox One lucidato per l’occasione , niente di sconvolgente ovviamente da buona prassi capcom , i filmati fanno oggi sanguinare gli occhi e rimane abbastanza inspiegabile il fatto che non si sia messo messo mano su questo aspetto , il gioco invece tirato a lucido ha ancora qualcosa da dire pur ricordando dove girava l’originale. È a mio avviso uno dei capitoli più riusciti, introduceva nuove meccaniche che sarebbe stato logico riproporre, non fosse che lo rendevano più ostico e ragionato , e questo oggi non va sempre bene. Innanzitutto sono state eliminate le famose casse, l’inventario è quello, si possono portare pochissime cose e le armi da fuoco più potenti occupano due blocchi, obbligando di fatto a ragionare ogni mossa. Quello che si può fare ora è poter lasciare gli oggetti ovunque , quindi se devo far spazio posso lasciare qualcosa a terra e recuperarlo in un secondo momento , operazione questa che se messa in atto a dovere sopperisce ampiamente alla funzione della cassa. Altro aspetto è l’utilizzo sincronizzato di due personaggi contemporaneamente, con i quali è possibile risolvere enigmi su vari livelli separatamente , e ognuno con le proprie caratteristiche. Rebecca ha ad esempio l’abilità unica di mischiare le erbe e trattare le sostanza chimiche utili in certi enigmi, Billy ha un danno maggiore con le armi e può spostare oggetti pesanti. Anche i suoni sono rimasti quelli dell’originale , buono ma si poteva fare di più. La lunghezza generale si attesta sulla linea di Rebirth e RE 2, infine la storia che racconta quanto successo prima della missione alla famosa Villa del primo è in linea con quanto sempre proposto dalla serie, con multinazionali Farmaceutiche senza scrupoli e le loro lotte interne ed esterne per creare armi biologiche
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da Zatoichi
Veterano
#196374
Watch Dog 2 voto 7.5

Partiamo subito col dire che WD2 è senza dubbio un capitolo migliore del precedente , le missioni sono variegate ed affrontabili in varie maniere , l’uso del rotore e del drone amplificano il gameplay. Ogni missione può essere giocata completamente in stealth sfruttando tutte le possibilità che il gioco offre , fra cui appunto l’utilizzo dei già citati ‘Drone e Rotore’ hacking su telecamere e vari sistemi elettronici . La trama come nel primo ci vede impegnati in quel di San Francisco a sgominare multinazionali che con un sistema di controllo unificato vogliono Prendere potere su ogni cosa, la mappa abbastanza estesa vede il centro di San Francisco , Oakland, la Silicon Valley , l’isola di Alcatraz. I personaggi così come il protagonista sono ben caratterizzati seppure non indimenticabili , il gioco è completamente in italiano, e il doppiaggio è di buon livello. Tecnicamente è un gioco senza infamia e senza lode , non eccelle in niente ma è funzionale, abbastanza buona invece la resa dei volti, che però vediamo in concreto solo nei filmati in game. Una cosa che invece condivide ampiamente col primo è il penoso sistema di guida , sembra di giocare un gioco di auto su master system , con le auto che sfruttano una fisica tutta loro, e ad eccezione della velocità è indifferente guidare una Ferrari o un fuoristrada , perché hanno tutte lo stesso comportamento , e considerando che si tratta di open world dove si passa un bel pó di tempo su un mezzo.... insomma, mi aspetto che nel prossimo capitolo risolvano questo problema. La missione principale non è lunghissima ma abbastanza articolata , la nota positiva è che anche le missioni secondarie sono interessanti.
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da Zatoichi
Veterano
#196720
Resident Evil 4 (xbox One vers.) 7.5
Resident evil 4 su gamecube fu una piccola rivoluzione , introdusse dinamiche legate all’uso della telecamera che oggi conosciamo come standard, non l’ho mai considerato un vero RE, perché non lo è , ma al tempo era comunque un piccolo capolavoro. Ma veniamo a oggi, diciamo da subito che lo ricordavo meglio, è non potrebbe essere altrimenti , ci si deve innanzitutto abituare a non usare la levetta destra , che serve solo per girare lo sguardo ma non ruota il pg quando non si usano le armi, il gameplay resta comunque funzionale tutto sommato , il problema di fondo è tutto il contorno , non ho mai sopportato i ganados armati con ogni cosa è ancora oggi non mi dicono niente (ad eccezione dei boss, sempre spettacolari) , mantiene di fondo tutti i difetti che aveva alle origini, solo che sul cubo , forte anche di una componente tecnica sopra le righe , si andava oltre , oggi no, oggi vedere sempre km delle stesse pareti annoia , i luoghi ispirati sono davvero pochissimi , tutto il resto sono fogne e sotterranei sempre uguali , con decine e decine di mostri sempre uguali (alla prima run ne ho ucciso 884....), e oggi fa un po’ ridere vedere i vari villain che potrebbero falciarci in ogni momento , ma mandano sottoposti vari ed eventuali , o attivano trappole... , si è parlato di un possibile remake , spero lo facciano riprendendo però la linea del 2 , e non per farne un action. Prendiamo atto che a suo tempo fu una rivoluzione , ma non è invecchiato bene almeno per il sottoscritto.
da Giopa34
#196749
Concordo.
Lo stavo rigiocando pure io ,ero arrivato da Salazar.
Lo conosco a memoria e lo amo,ma ormai ha fatto il suo tempo.
Ma...e Gennaio? Ahó!

Strano Gamer Never Die, They Respawn

Semplicemente clamoroso, via le cose più ne[…]

Ho ripreso The outer world. Grandissimo gioco. D[…]

Siete persone orribili a riportare queste notizie,[…]

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